L’imperfetta
perfezione
Per molto tempo ho cercato la giusta definizione di armonia, perché la bellezza è soprattutto equilibrio e armonia, perché l’armonia è insita nella Natura, nelle sue forme, nelle sue vibrazioni. Nella meccanica fisica e metafisica dell’Universo, tutto è in equilibrio dinamico, un susseguirsi temporale di imperfezioni che generano perfette sintonie armoniche.
In seguito a queste osservazioni, si è progressivamente concretizzato il mio pensiero, la filosofia che, quotidianamente, metto in pratica ormai da tempo: la bellezza viene dall’ armonia e l’armonia è imperfetta perfezione, o, meglio, l’imperfetta perfezione. Per progettare un buon trattamento ed ottenere ottimi risultati, quindi occorre vedere, sentire, percepire l’essere unico di ogni volto, di ogni persona, valutandone la statica delle strutture, le sue naturali proporzioni, la dinamica delle sue espressioni.
Oggi un buon medico estetico non gonfia labbra e zigomi. Oggi un buon medico estetico previene, protegge, preserva un patrimonio genetico.
E crea armonie, sviluppa architetture, dipinge, scolpisce, rispettando la fisiologia dell’organismo e la natura unica di ciascun individuo,
cercando l’equilibrio per ogni paziente.
Questo è ciò che faccio nello svolgere al meglio la professione che amo.
Cerco, per ciascun paziente, la propria armonia, la sua imperfetta perfezione.
Non vedrete immagini pre-post trattamento. La ricerca dell’armonia è un insieme, non un particolare.
L’armonia è equilibrio delle parti nell’insieme. I risultati sono ottimali per ogni singola persona, esaltandone le caratteristiche individuali;
proprio per questo non confrontabili con altri.
Nel rispetto dell’etica professionale, che tutela anche la privacy dei pazienti, non rendiamo pubbliche le immagini,
se non a scopo puramente scientifico.